Anabah
Il gruppo di volontari di Emergency di Bergamo è impegnato per il 2008/2009 a raccogliere fondi per sostenere i costi di gestione della corsia medica pediatrica dell’ospedale di Anabah (Afganistan), che ammontano a circa €5.000 al mese.
Nel mese di dicembre Gulhabar, trentenne e madre di 5 figli, viene portata al Centro di maternità a causa di complicazioni che potrebbero mettere a rischio la salute sua e del bambino. Si decide di sottoporla ad un taglio cesareo, intervento che la paziente aveva già affrontato due anni prima. Il marito si trova lontano per lavoro pertanto viene chiesto il consenso ai parenti che lo concedono dopo una breve consultazione. Nella notte nasce un bambino del peso di 3,620 Kg.
Dopo l’inaugurazione, nel 1999, dell’ospedale generale gestito da Emergency ad Anabah, in Panshir, una regione montuosa con passi oltre i 4.000 metri, abitata da circa 250.000 persone e sprovvista di strutture sanitarie, fu chiara da subito la necessità di aprire un Centro di maternità. Per problemi legati alla gravidanza, infatti, in Afganistan si stima che muoia una donna ogni mezz’ora: la mortalità materna è sessanta volte più alta di quella registrata nei Paesi sviluppati, il tasso di mortalità infantile è di 165 bambini ogni 1.000. A questi dati si accompagnano quelli sulle condizioni generali di salute delle donne, per le quali non esistono sufficienti servizi sanitari dedicati.
Il Centro di maternità di Emergency ad Anabah, aperto nel giugno 2003, offre servizi di ostetricia e ginecologia alle donne della Valle del Panshir e di neonatologia per i piccoli nati presso il Centro. È inoltre disponibile un programma di assistenza prenatale, rivolto alle gestanti, al fine di prevenire ed eventualmente curare anticipatamente condizioni critiche che altrimenti renderebbero necessarie terapie d’urgenza, mettendo a rischio la salute di madri e bambini. Molti dei parti effettuati presso l’ospedale rappresentano quindi la conclusione di un percorso di visite e controlli protrattosi nel corso dei mesi precedenti. In media oltre la metà delle donne che si rivolgono al Centro di Emergency per partorire hanno potuto beneficiare di un servizio di assistenza prenatale.
Al Centro fanno riferimento i 18 posti di pronto soccorso (FAP-First Aid Post) e centri sanitari (PHC-Primary Health Clinic) delle Valli del Panshir e di Salang, che sono stati forniti dello strumentario necessario per lo screening delle donne in gravidanza e il follow up delle pazienti già visitate e delle neo-mamme. Nel caso in cui si renda necessario un ricovero urgente o vi sia l’esigenza di particolari indagini diagnostiche, il trasporto al Centro è garantito dalle ambulanze di Emergency. Anche presso le cliniche è attivo un servizio di assistenza prenatale: due ostetriche, una internazionale e una afgana, si recano circa una volta al mese nei centri sanitari per visitare le donne residenti nei villaggi più isolati e formare lo staff nazionale sulle procedure d’urgenza e sulle principali emergenze.
Lo staff afgano impiegato presso il Centro è composto esclusivamente da donne. Emergency si occupa
della loro selezione e della formazione professionale.
La stima dei costi annuali di gestione dell’intera struttura è di circa €500.000.
Dall’inizio delle attività a dicembre 2008:
Visite ambulatoriali: 35.289
Ricoveri: 7.759
Interventi chirurgici: 1.570
Bambini nati: 5.601
Gennaio – dicembre 2008:
Visite ambulatoriali: 9.525
- visite ostetriche: 7.066
- visite ginecologiche: 2.459
Ricoveri: 2.248
Interventi chirurgici: 386
- parti cesarei: 181
Parti: 1.598
Bambini nati: 1.631
- nati vivi: 1.473
Struttura: reparto di ostetricia; sala visita; ecografia; sala parto; sala travaglio; corsie di degenza; sala operatoria; terapia intensiva (5 posti letto); stanza di isolamento (3 posti letto), uffici e un magazzino.
Il laboratorio e la sterilizzazione sono condivisi con l’ospedale generale.
Capacità: 25 posti letto.
Personale internazionale: 1 ginecologa, 2 ostetriche
Personale nazionale: 24 infermiere e ostetriche, 8 addette ai servizi.
… E TU CHE COSA PUOI FARE?
Contribuisci con una donazione a sostenere l’attività della corsia medica pediatrica dell’ospedale di Emergency ad Anabah, in Afganistan: puoi versare il tuo contributo sul conto corrente bancario o postale di Emergency indicando nella causale “Programma AFGANISTAN – progetto GRUPPO BERGAMO”. Partecipa alle iniziative organizzate dal gruppo di Bergamo: tutto il ricavato, dalle offerte ai gadget, verrà utilizzato per sostenere questo importante progetto.



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